Far ripartire il trasporto pubblico: come e perché.

on .

La battaglia, solo apparentemente annosa, per il prolungamento della metropolitana da Cologno Nord a Vimercate perché sia qualche cosa di concreto e non un tormentone o una bandiera issata di volta in volta da qualcuno va chiarita nei suo scopi, nei suoi passaggi e nelle sue finalità.

Il senso è spostare il capolinea dei collegamenti veloci per Milano nella zona est da un punto come quello di Cologno che si trova ben oltre l'incrocio tra autostrada e tangenziale, e che si trova ben oltre l,ingorgo che ogni mattina blocca come un tappo la tangenziale est. Quel tappo è dovuto a un incrocio di flussi. Chi si fermerebbe a Cologno, chi raggiunge Gobba o Palmanova, chi il centro città, chi va oltre, a sud Milano o addirittura in A1.

Questo è il punto. Se a questo si aggiunge la scarsità di parcheggi, il costo di questi e il fatto che il pullman di collegamento finisce anch'esso ingolfato nel traffico, presto si spiega perché oggi il meccanismo di alternativa tra uso privato del mezzo e trasporto pubblico non funzioni.

Il prolungamento della metropolitana è in discussione da tempo immemore, si dice. Vero. Ma solo a un certo punto, per iniziativa dei Comuni e con un'azione forte del Governo e della Provincia di allora si riuscì a formulare un vero e proprio progetto. Molto articolato ma fattibile con le condizioni e le risorse di allora e collegato a doppio vincolo alle opere stradali in attuazione.

Purtroppo quel progetto si è arenato. Le responsabilità dono diffuse. Basti guardare chi Governava allora l'Italia, la Lombardia, Milano. Chi era ministro delle Finanze e dei Trasporti.

Ma a me non interessa rinnovare polemiche di parte. Ma capire oggi, nella concretezza delle risorse così drammaticamente ridotte per tutti (Comuni, Regioni, e dello Stato centrale) come riprendere non tanto uno specifico progetto ma un preciso obiettivo, collegare in maniera efficace, economica, veloce con mezzi pubblici e con tempi di realizzazione ridotti al massimo il vimercatese con Milano e contribuire anche così ad eliminare almeno parte del traffico che congestiona la tangenziale est.

Con quali mezzi, con quali strumenti, quante e quali fermate, non sono a mio parere oggetto di un dibattito di questa natura ma devono essere l'esito di un lavoro che riparte e che veda rimettersi attorno a un tavolo Regione, Comuni e Governo con obiettivi certi di tempi e di risorse.

Per questo mi sto attivando da prima di essere eletto Deputato, questo è stato il mio primo atto alla Camera, ho sollecitato e avuto impegni dal Ministro dei Trasporti, dal Presidente della Commissione. Su questo si è espresso il Consiglio Regionale della Lombardia, si sono attivati i Sindaci e i Consigli Comunali.

Serve un lavoro e un impegno corale per ripartire, fare bene, fare in fretta.

p.s.
A volte quando risollevo il tema leggo che se ne parla solo sotto elezioni, io non so se ci siano elezioni all'orizzonte, al momento non le vedo, ma posso assicurare di averlo sollevato sempre, e ci sono atti che per fortuna lo provano.

Sei libri, sei film, sei canzoni, sei scelte per conoscerci meglio.

  • verita-e-metodo
    Verità e metodo
  • il-piccolo-principe
    Il piccolo principe
  • Il-nome-della-rosa
    Il nome della rosa
  • zoom 10564419 gioco specchi
    Il gioco degli specchi
  • Holmes
    Sherlock Holmes
  • imperium
    Imperium
  • attimo-fuggente
    L'attimo fuggente
  • 2001.-Odissea-nello-spazio-br
    2001 odissea nello spazio
  • match-point-336x480
    Match point
  • thedreamers
    The dreamers
  • ilmionomeenessuno
    Il mio nome è nessuno
  • giordanobruno
    Giodano Bruno
  • battiato
    Up patriots to arms
  • vecchioni
    Dentro agli occhi
  • degregori
    Rumore di niente
  • deandre
    Smisurata preghiera
  • morcheeba
    Rome wasn't built in a day
  • police
    Message in a bottle