Bilancio di un anno alla Camera

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Un anno fa entravo effettivamente in carica come deputato. La mia presenza in aula risulta del 98,72%, il che mi classifica 13esimo su 630.

La presenza non è tutto e ci son mille motivi per cui altri colleghi hanno avuto impegni, incarichi e alcuni malattie. Quindi c'è anche una parte di casualità. Ma mi sono impegnato per questo risultato perché lo considero la base. Siamo stati eletti per fare un lavoro, quel lavoro. E quindi innanzitutto occorre esserci. Se poi si aggiunge che delle 47 assenze, su 3664 votazioni, molte son frutto di errori di registrazione (che ho segnalato) posso dirmi soddisfatto, in un anno non ho mai mancato un solo giorno del lavoro d'Aula.

Ma non basta essere presenti. Ho contribuito a presentare 100 disegni di legge, 30 interrogazioni, 142 emendamenti a disegni di legge. Sono intervenuto 21 volte in Aula.

Ho dato il mio contributo ai principali provvedimenti di questo anno su scuola, cultura, lavoro.

Sulla legge elettorale ho lavorato per migliorarla nella sua capacità di costruire rappresentanza.

Ho lavorato sui grandi temi del territorio che riguardano il lavoro, la metropolitana, le opportunità di sviluppo. Ho cercato di rispondere agli stimoli che molti mi hanno posto, alle richieste, di fare da tramite, informare, spiegare.

Mi sono sentito sempre libero di ragionare con la mia testa e di far valere la mia opinione, vincolato a chi mi ha scelto, votato e sostenuto e vincolato a produrre risultati e non a fare testimonianza.

Mi sembrava giusto condividere un pur sintetico bilancio.

Intervento (breve) su legge elettorale e norma antidiscriminatoria

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Signora Presidente, signori colleghi,

provo davvero a stare solo in un minuto per dire questo: io credo che di fronte a questo emendamento noi ci stiamo dando un obiettivo raggiungibile. Alcuni di noi hanno creduto che dovevamo fare di più, con gli emendamenti precedenti, altri non ci hanno creduto. Io credo che in democrazia si rispettano le opinioni diverse e quindi se molti in quest’aula non ci hanno creduto, a differenza mia, noi dobbiamo rispettare questa opinione. Ma proviamo a trovare davvero su questo emendamento un punto di caduta. In questa legge elettorale ci sono tante cose che non piacciono a ognuno di noi, ma abbiamo deciso di provare a farla. Funziona così, funzionano così le leggi, quella elettorale e le altre leggi, funziona così la vita. Si prova a trovare insieme un punto di caduta per ottenere le cose. Ecco io credo che per le tante cose dette in quest’aula, dalla collega Santerini alla collega Costantino, dal collega Romano alla collega Pollastrini prima e da tanti altri – ho citato solo quelli che mi hanno colpito di più – quello che oggi, che in questo momento stiamo andando a votare sia una di quelle opportunità vere per darci un obiettivo raggiungibile che risponde alle esigenze reali di questo Paese, e non di un genere.

Grazie.

Nuove norme per i reati contro l'ambiente

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Approvato il provvedimento sui delitti ambientali che rafforza l’azione penale in ambito ambientale. Renderà più efficace il contrasto alle illegalità e alle ecomafie, adeguando il codice penale alla normativa europea in materia. Tra i punti qualificanti del testo unificato l’introduzione di nuovi reati a partire da quello di disastro ambientale. Introdotti anche i delitti di inquinamento ambientale, traffico di materiale radioattivo e impedimento di controllo, l’introduzione dell’aggravante per chi commette reati ambientali in forma associativa e del ravvedimento operoso, le disposizioni per la confisca del profitto generato dal reato ambientale e l’obbligo al ripristino dei luoghi in caso di condanna o patteggiamento.

Ecco, in sintesi, le principali novità:

  •  AGGRAVANTE ECOMAFIOSAIn presenza di associazioni mafiose finalizzate a commettere i delitti contro l’ambiente o a controllare concessioni e appalti in materia ambientale scattano le aggravanti. Aggravanti, peraltro, sono previste anche in caso di semplice associazione a delinquere e se vi è partecipazione di pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio. 
  •  SCONTI PENAPene ridotte da metà a due terzi nel caso di ravvedimento operoso: Ossia se l’imputato evita conseguenze ulteriori, aiuta i magistrati a individuare colpevoli o provvede alla bonifica e al ripristino.
  •  RADDOPPIO PRESCRIZIONE. Per i delitti ambientali i termini di prescrizione raddoppiano. Se poi si interrompe il processo per dar corso al ravvedimento operoso, la prescrizione è sospesa.
  •  OBBLIGO CONFISCA. In caso di condanna o patteggiamento della pena è sempre ordinata la confisca dei beni che costituiscono il prodotto o il profitto del reato e delle cose servite a commetterlo o comunque di beni di valore equivalente nella disponibilità (anche indiretta o per interposta persona) del condannato.
  •  CONDANNA AL RIPRISTINO. Il giudice, in caso di condanna o patteggiamento della pena, ordina il recupero e dove tecnicamente possibile il ripristino dello stato dei luoghi a carico del condannato.
  •  GIUSTIZIA RIPARATIVA. In assenza di danno o pericolo si rafforza per le violazioni amministrative e le ipotesi contravvenzionali previste dal codice dell’ambiente l’applicazione della ‘giustizia riparativa’ puntando alla regolarizzazione attraverso l’adempimento a specifiche prescrizioni. In caso di adempimento il reato si estingue.
  • COORDINAMENTO INDAGINI. In presenza dei delitti contro l’ambiente (‘reati spia’), il pm che indaga dovrà darne notizia al procuratore nazionale antimafia.

Audizione di mr. Combes, A.D. di Alcatel-Lucent

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Oggi pomeriggio in Commissione Attività Produttive alla Camera abbiamo incontrato l'amministratore delegato di Alcatel-Lucent Combes.

Gli ho ricordato l'impegno dell'amministrazione di Vimercate sul Polo Tecnologico e sulle possibilità di sviluppo messe in campo, gli ho chiesto in maniera molto chiara quali saranno i tempi, le prospettive, quali tipo di altri investitori intendano coinvolgere.

Ho condiviso l'analisi sulla necessità di investimenti strategici nel settore, in particolare sulle infrastrutture tecnologiche, in Italia e in Europa e il rilancio di Agenda Digitale.

E le richieste alla politica nazionale in questo senso: bando per Agenda Digitale che tenga conto della reale presenza in Italia delle imprese che partecipano, sgravi fiscali a sostegno della ricerca.
Ho ribadito l'importanza di utilizzare strumenti come i contratti di solidarietà e seguire insieme, passo per passo, i prossimi sviluppi.

Combes ha sottolineato come il settore delle tecnologie sia un comparto a rischio, molto danneggiato in Europa e come Alcatel-Lucent si trovi in una situazione estremamente critica.

Ha ribadito l'intenzione di mantenere una piattaforma sostenibile in Italia, nelle sedi di Vimercate e Trieste, soprattutto con lo sviluppo di tecnologie wdm e di accesso alla banda ad altissima frequenza.

Si è impegnato ad individuare entro fine giugno un partner per l'outsourcing della ricerca e sviluppo, ed entro quel termine ad elaborare le modalità operative per il trasferimento. Sui contratti di solidarietà ha rappresentato le sue perplessità ma ha lasciato questo ambito ad un lavoro da sviluppare con i collaboratori italiani.

Credo sia importante che Combes abbia voluto sottolineare come si tratti di un'esternalizzazione e non di una cessione di ramo d'impresa.

Ha poi proposto la nascita di una commissione che segua il processo, sulla falsariga di quanto realizzato analogamente in Francia, coinvolgendo anche i rappresentanti del territorio.

Questa ultima ipotesi mi sembra l'elemento più importante. Nelle prossime ore, appena insediato il nuovo Governo, occorrerà fissare un nuovo incontro, attivare questa commissione, mettere in campo tutte le risorse territoriali, dal Comune alla Regione.

Credo sia stato importante oggi portare direttamente a Combes le domande e le richieste dei lavoratori, anche attraverso la consegna simbolica della maglia gialla che rappresenta il nostro impegno e il nostro punto di vista. Ho raccolto in diretta durante l'incontro via mail, sms, Twitter, Facebook domande, suggerimenti, osservazione e perplessità.

Credo che siamo riusciti, con l'impegno collegiale anche dei colleghi Palmieri, Vignali, Quintarelli, Iannuzzi, Pesco e del presidente Epifani, a stabilire un contatto, ad aprire un canale e che questo fosse l'obiettivo principale di oggi.

Era importante che Combes sapesse, vedesse, che il sistema Italia è informato e presente e gli chiede coerenza. Siamo solo all'inizio.

Destinazione Italia: misure concrete per le piccole e medie imprese, per favorire gli investimenti nel Paese e molto altro.

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Con l'approvazione definitiva del Senato entrano in vigore le norme del pacchetto Destinazione Italia, che intervengono tra l'altro sul contenimento delle tariffe elettriche e del gas, sulla riduzione dei premi RC-auto, per promuovere l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, il superamento del digital divide.

Risparmi in bolletta - Il taglio è stimato in 850 milioni e dovrebbe andare soprattutto a vantaggio delle imprese.

Buono-libri - Mette a disposizione un fondo di 50 milioni di euro per gli anni dal 2014 al 2016 per l'acquisto di libri. Le scuole superiori distribuiranno agli studenti i voucher per l'acquisto di libri di lettura (quindi non scolastici) con uno sconto del 19% nelle librerie che avranno aderito all'iniziativa. Le librerie recupereranno lo sconto agli studenti in sede di dichiarazione d'imposta.

Compensazione con crediti Pubblica Amministrazione - Le imprese in credito potranno compensare i debiti maturati con l'agente di riscossione.

Credito d'imposta - A favore delle imprese, il decreto offre un credito d'imposta per la ricerca e lo sviluppo: il tetto è di 200 milioni e ciascun beneficiario (purchè abbia fatturato annuo sotto i 500 milioni) può goderne fino a un massimo annuale di 2,5 milioni. Vengono poi introdotti voucher da 10mila euro per la digitalizzazione delle imprese, nonchè la possibilità di emettere piccole obbligazioni.

Crisi industriali - Una serie di norme è dedicata alla riqualificazione produttiva di aree di crisi industriale e per le bonifiche dei siti di interesse nazionale (per esempio Porto Marghera).

Internazionalizzazione delle imprese - Capitolo a parte, con il Fondo per la promozione degli scambi che cresce di 22,5 milioni nel 2014, e alle facilitazioni per le start up innovative che vogliano sbarcare da noi, con l'apertura delle dogane 24 ore su 24 e agevolazioni per i visti.

Mutui a tasso zero - Vengono estesi anche all' imprenditorialità giovanile e femminile e fra i progetti rientrano anche le iniziative nel commercio e nel turismo.

 

Leggi un maggior dettaglio sul sito dei Deputati PD: Destinazione_Italia.pdf

 

Sei libri, sei film, sei canzoni, sei scelte per conoscerci meglio.

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